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quello che non oso mettere nel mio blog ufficiale 

BOTTEGHE OSCURE: Pizza Sport

Non so se i pizzaioli si cimentino nel lancio della Capricciosa, oppure chi consegna le pizze è un mezzofondista... oppure occorra una calma olimpica perché i camerieri ti servano. Ma non so nemmeno se voglio saperlo.

(foto scattata a Trapani il 13 agosto 2007)

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ITAGLIANO: stuzzicandenti

Un paio d'anni fa, mentre mangiavo in un bar di Trapani in attesa di tornare dalle vacanze, sono andato in bagno; invece del solito distributore di preservativi, ce n'era uno di dentifricio e spazzolino usa-e-getta. La cosa di per sé è utile: mi chiedo però cosa sia esattamente uno "stuzzicandenti", e se ci sia una qualche correlazione col supposto candore dei denti dopo essersi lavati col dentifricio...

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CTL-ALT-DEL: scarsa memoria ferroviaria

L'altro ieri ero in stazione Centrale a Milano a fare un biglietto del treno, e una delle macchinette mostrava questa simpatica schermata.
Il pensiero di quanta memoria possa occorrere per fare un biglietto (per il servizio regionale, tra l'altro) mi preoccupa, considerando soprattutto che questi PC non dovrebbero fare null'altro... oppure sono stati zombizzati e mandano dello spam? Beh, se mandano spam via treno possiamo dormire sonni tranquilli: ci arriverà ben tardi.

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BOTTEGHE OSCURE: Carramba che salsiccia!

Calasetta, come forse sapete, è un paese sardo dove si parla un dialetto genovese: è una storia lunga che potete ad esempio leggere su Wikipedia. Fin qua non ci sarebbe nulla di male, anzi; però il norcino che si pubblicizza con un cartello "carramba che salsiccia" è uno dei tanti segni della decadenza portata dalla televisione.

(foto scattata il 6 agosto 2007)

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BOTTEGHE OSCURE: Piadizzeria

I nomi in -eria sono tanto di moda. Tra le botteghe oscure da me raccolte ce ne sono molte. Ma questa Piadizzeria milanese (in viale Umbria) secondo me si pone in primissima linea. Cos'è la "piadizza"? Boh, immagino una piadina fatta come una pizza. Però non mi è proprio venuta voglia di controllare.
(foto scattata il 1. agosto 2007)

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CARTELLI: Forte traffico ciclistico

La bucolica strada sotto il cartello porta al cimitero della frazione Devesi di Ciriè, come vedete sullo sfondo. Potete insomma immaginare che non ci sia poi tutto questo traffico automobilistico. Però l'amministrazione locale ha pensato bene di avvisare gli automobilisti che avessero preso la stradina per una pista di velocità che c'è un "forte traffico ciclistico". Noi pedalatori ringraziamo per la sensibilità, ma noi italiofoni ci struggiamo per il lessico usato. Tant'è: siamo nella zona in cui ci sono le "intersezioni semaforizzate"...

(Foto scattata il 17 luglio 2007)

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CTL-ALT-DEL: FF.SS.

Anche la stazione di Trento è stata dotata da qualche anno dei bellissimi monitor su cui indicare i treni che stanno arrivando o partendo. Peccato che quando ho preso questa foto (15 luglio 2007) il monitor si limitava a mostrare un monoscopio e dare qualche informazione sulla rete IP privata che veniva usata :-)

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SEX EVERYWHERE

in ricordo di PTWG (che è vivo e vegeto, anche se non lotta insieme a noi).
Forse c'è una palla di troppo, ma non si può pretendere troppo dalla vita...

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CARTELLI: Vale per due

A Trento pensano giustamente di lasciare parcheggi per handicappati vicino alla stazione. Ma forse pensano anche all'inquinamento palinistico (nel senso delle paline a cui si attaccano i cartelli), e così è uscito fuori questo cartello singolo per due posti auto. Solo che "vale per due posti" a me più che altro fa solo pensare alle bisvalide Panini di quando ero piccino... ma forse l'italiano parlato a Trento è un po' diverso.

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BOTTEGHE OSCURE: Viaggeria

Vediamo. Se una libreria vende libri, immagino che una viaggeria venda viaggi... o no? Bisognerebbe sentire un trentino per capire quale sia la differenza tra un'agenzia viaggi e questo negozio. Ma non sono poi così certo di volerlo sapere: a questo punto preferirei di gran lunga una sogneria!

(foto scattata il 13 luglio 2007 a Trento in via San Vigilio)

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